Sposarsi in Chiesa

Sposarsi in Chiesa

Se gli sposi decidono di celebrare le loro nozze in chiesa, con un matrimonio di rito cattolico, devono obbligatoriamente frequentare nei mesi precedenti le nozze, un “corso pre-matrimoniale".
Al termine del corso verrà loro rilasciato un attestato, che generalmente è valido per 2 anni.
I futuri sposi che scelgono il matrimonio religioso, devono essere consapevoli che per la chiesa cattolica il matrimonio è un sacramento indissolubile, cioè un impegno che vale per tutta la vita. Solo la Sacra Rota può sciogliere il matrimonio per cause gravissime.
Innanzitutto, i fidanzati devono chiedere per tempo un colloquio con il Parroco della parrocchia prescelta. Tradizionalmente è la parrocchia della sposa, ma ci si può sposare anche nella parrocchia dello sposo, oppure nella parrocchia della località in cui gli sposi risiederanno.
Per scegliere un’altra chiesa, bisogna fissare un colloquio con il Parroco e chiederne l’autorizzazione.
Nei tre mesi precedenti la celebrazione del matrimonio, i fidanzati si incontreranno almeno tre volte con il Parroco: la prima volta presenteranno la domanda di matrimonio, compilata su di un modulo fornito dallo stesso Parroco, la seconda volta verrà fatto l’esame degli sposi (il cosiddetto consenso), la terza volta verrà presentata la cerimonia del matrimonio.
È opportuno informarsi per tempo della disponibilità della chiesa prescelta, per concordare con il ristorante la data in cui si terrà il ricevimento.
Il matrimonio in chiesa è certamente molto più impegnativo per gli sposi.
Pronunciare il “sì” sull’altare, di fronte ad un sacerdote, rappresenta una scelta che vale tutta una vita.